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Michal Martychowiec








(nato nel 1987) crea serie concettuali di fotografie, film, disegni, neon, oggetti, installazioni e ambienti multimediali. È docente invitato alla China Academy of Art di Hangzhou. Vive e lavora a Berlino.
L'opera di Martychowiec consiste nell'uso di mixed media progettate in serie, sviluppate in modo ermeneutico attorno ad un argomento di ampio respiro. Un nuovo campo della sua invenzione consiste nella creazione di avatar e altri personaggi.
Attraverso questa pratica caratterizzata dalla diversità dei supporti, Martychowiec vuole esplorare la condizione e le possibilità dell'esistenza umana contemporanea. Il suo pensiero ruota intorno alla storia, all'invenzione e all'autopoiesi delle narrazioni storiche, e quindi anche all'esplorazione e talvolta alla ricomposizione comica di simboli e archetipi culturali.











Inoltre, Martychowiec unisce le pratiche artistiche e curatoriali attraverso una duplice disposizione della sua opera: sviluppa i suoi progetti come racconti individuali all'interno di un determinato campo investigativo ma allo stesso tempo questi progetti si informano a vicenda, e i loro elementi possono essere riorganizzati e incorporati attraverso un'attività curatoriale in opere successive, dove acquisiscono qualità simboliche.
Le invenzioni di Martychowiec si basano principalmente sulla filosofia occidentale e orientale, l'antropologia, l'arte e la storia culturale, riflessioni storiche universali, la storia della religione, la letteratura, l'archeologia e, naturalmente, la nostra cultura contemporanea e l'analisi della comunicazione.





Michal Martychowiec







(born in 1987) creates conceptual series of photographs, films, drawings, neons, objects, mixed media installations and environments. He is a visiting lecturer at China Academy of Art in Hangzhou. He lives and works in Berlin.
Martychowiec’s oeuvre consists of mixed media practice designed in larger series. It is thus always developed hermeneutically around an expanded topic. A new field of his invention is also recreation of avatars and other personas.
Through this practice, characterised by the diversity of the media used, Martychowiec aims to explore the condition and the possibilities of contemporary human existence. His thinking revolves around history, invention and autopoiesis of historical narratives and thus also 













exploration and occasionally comical recomposition of cultural symbols and archetypes. Furthermore, Martychowiec merges artistic and curatorial practices through a twofold arrangement of his oeuvre. At first, he develops projects as individual narratives within a certain field of inquiry. At the same time, these projects inform one another and their elements can be reenacted and incorporated, through a curatorial activity, into later works, where they acquire symbolic qualities.
Martychowiec’s inventions are based primarily on Occidental and Oriental philosophy, anthropology, art and cultural history, universal historical reflections, the history of religion, literature, archeology and, of course, our contemporary culture and communication analysis.