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Diego Tonus








Nella sua pratica, Diego Tonus (1984, Pordenone) utilizza la riproduzione come strumento di investigazione per questionare sistemi di controllo e strutture di potere presenti nel quotidiano. Sia che l’artista usi il video o la scrittura giornalistica (in cui il montaggio permette di raccontare nuovamente un’esperienza individuale attraverso la sua alterazione), l’uso della voce (che conosce precise tecniche di tono e modulazione per influenzare la reazione inconscia dell’ascoltatore), 











o la performance e la scultura (in cui uno specifico soggetto e la sua storia vengono interrogati attraverso la loro replica), la ricerca di Tonus analizza l’equilibrio fra le modalità del racconto e il suo contenuto, mostrando in quanta misura esse siano innanzitutto strumenti di potere e di manipolazione: sia sul pubblico che sul proprio oggetto.



Diego Tonus









Within his artistic practice, Diego Tonus (1984, Pordenone) focuses on reproductionas a tool of investigation to question and transform images, objects and collective experiences he selects, in order to put them in a new process of thought and present their underlying structures of codification and normativity. Either working with video or journalistic writing (whereby editing allows the re-telling of an individual experience by altering it),  voice (wherein precise pitch and modulation techniques influence listener’s unconscious reaction),











performance or sculpture (wherewith a specific subject and its history are questioned through the presentation of their new originals), the research of Diego Tonus analyses the balance between narrative’s modes and the content, showing or revealing how much narrative structure is, above all, an instrument of influencing and manipulation of both the public and the object.













Diego Tonus The Artist’s Proof ● ●●●