︎ torna a artists


Andrea Francolino







Da sempre mi chiedo perché l’uomo evolva maggiormente nel materialismo e conseguentemente si allontani dalla Natura, riducendo il legame con essa. Più si rende artificiale, più si snatura. Questo quesito convive in me con una personale attrazione e meraviglia verso tutto ciò che è Natura, che parte dall’uomo stesso ma che spazia immensamente da una pianta, alla magnificenza del cosmo con il suo armonico caos; dall’aspetto visibile a quello invisibile,
dall’infinitamente grande di una galassia, all’infinitamente piccolo di una stringa. Questi percorsi di pensiero hanno colto nella crepa, nel frammento, nella rottura, nella polvere l’accesso per mettere a confronto il senso delle cose dell’uomo con quelle della Natura.










Nella dicotomia, la crepa rivela il legame tra gli opposti. Ed ecco che aspirando a un principio di coerenza, mi propongo l’obiettivo non solo di dare forma alle mie riflessioni, ma adottare un approccio “econcrethic” nel mio lavoro: eco – etico – concreto.

 A.F.Vincitore dell’edizione 2013/2014 dello storico Premio San Fedele, Andrea Francolino (Bari, 1979) è uno dei quattro fondatori di The Open Box, spazio no profit per l’arte contemporanea con sede a Milano. La sua ricerca artistica attraversa diverse forme disciplinari con tre aree privilegiate di indagine: l’estetica, l’etica e l’ecologia. Qui si possono rintracciare l’origine, le evoluzioni riflessive, gli obiettivi finali del suo lavoro e del suo pensiero. Vive e lavora a Milano.





Andrea Francolino







I have always asked myself why man evolves mostly on a materialistic level, distancing himself from Nature and weakening his bond with her. The more artificial he makes himself, the more distorted he becomes. This question coexists with my personal attraction towards and my sense of wonder at all that is Nature, beginning with man himself but roaming infinitely - from a plant to the magnificence of the cosmos in its harmonic chaos; from the visible to the invisible, from the infinitely great of a galaxy to the infinitely small of a string. These thought processes have grasped the crack, the fragment, breakage and dust, as points of access through which to compare the sense of human things with those of Nature.












Within this dichotomy, the crack reveals the link between opposites. In aspiring to a principle of consistency, my objective is not only to give form to my reflections, but also to adopt an “econcrethic” approach in my work: eco – ethical – concrete. A.F.

Winner of the historic San Fedele Prize, 2013/2014 edition, Andrea Francolino (Bari, 1979) is one of the four founders of The Open Box, a non-profit art space based in Milan. His artistic quest ranges across different disciplines, while privileging three areas of investigation: aesthetics, ethics, and ecology. Here we can trace the origin, the reflective evolutions and the final objectives of his work and his thought process. He lives and works in Milan.